Rimedi naturali con la parietaria

Rimedi naturali con la parietaria

La Parietaria officinalis è una pianta della famiglia delle Urticaceae che comprende anche l’ortica. Le persone che soffrono di allergie stagionali hanno sicuramente sentito parlare della parietaria, poiché il suo polline può causare starnuti, rinite e asma. Tuttavia, la parietaria ha anche molte proprietà benefiche per la salute.

Cos’è la parietaria?

La parietaria è un’erba di piccole e medie dimensioni che cresce spesso attraverso le fessure in vecchi muri di pietra, marciapiedi, scogliere e sponde, chiese e rovine. Il suo nome deriva appunto dalla sua abitudine di crescere sulle pareti e nelle zone aride e sassose. Preferisce un terreno alcalino ben drenato per asciugare in pieno sole o semi-ombra.

La parietaria cresce in qualsiasi periodo dell’anno, arrivando fino a 60 cm, con foglie lanceolate, ovate, soffici, piccoli fiori verdi e frutti ovali e lucenti. La fioritura e la raccolta avvengono in qualsiasi mese, principalmente da giugno a settembre.

Quali sono i rimedi naturali per la salute?

È una pianta che ha un largo ventaglio di applicazioni, essendo ricca di flavonoidi, acidi, glicosidi, calcio e tannini. La parietaria viene in genere somministrata in infusione o decotto, spesso combinata con altre erbe (ortica soprattutto). Le foglie e i germogli della parietaria possono essere usati sia freschi che secchi. Non mancano applicazioni sotto forma di unguento a scopi antinfiammatori.

Le proprietà diuretiche della parietaria

Questa pianta rappresenta un diuretico molto efficace, ideale per aumentare il drenaggio dei liquidi. Sembra che i flavonoidi gli conferiscano questa proprietà oltre alla sua ricchezza di potassio.

Due o tre infusioni al giorno, di un paio di cucchiai di foglie in un litro di acqua, possono essere utilizzate nei seguenti disturbi quando è utile eliminare il liquido del corpo:

– Malattie metaboliche in cui è fondamentale l’eliminazione dei liquidi corporei, come l’obesità o il diabete.

Malattie reumatiche, come gotta, artrite o acido urico. Quando eliminiamo l’acqua, espelliamo con essa tutte le sostanze indesiderate accumulate nelle articolazioni, sgonfiandole e migliorando i sintomi dolorosi associati a questi disturbi.

Malattie del tratto urinario, come calcoli biliari o calcoli renali. La parietaria, aumentando l’urina, impedisce la ritenzione di minerali e la possibile formazione di un calcolo. Altrettanto utile per trattare le infiammazioni renali o quelle della vescica urinaria, poiché i valori emollienti delle mucillagini che questa pianta contiene esercitano una proprietà antinfiammatoria sui tessuti del corpo.

– Malattie del sistema circolatorio. Co-aiutante nel trattamento di queste affezioni quando sono correlate alla ritenzione idrica, come nella formazione di edemi, cattiva circolazione, ipertensione, ecc.

Gli altri effetti sulla salute

Oltre alle sue proprietà diuretiche, emollienti e depurative, è necessario menzionare le sue proprietà espettoranti, molto utili nell’alleviare le affezioni bronchiali, come la bronchite e l’asma. Ma non mancano le persone che applicano la parietaria direttamente sulla pelle, per il trattamento di ustioni e ferite, allo scopo di accelerare il processo di guarigione.

Le proprietà commestibili

Le foglie di questa pianta, in particolare le giovani gemme, possono essere mangiate come un normale ortaggio, tagliuzzate magari nell’insalata, e sono estremamente ricche di minerali. Le zuppe miste di parietaria e ortica sono particolarmente utili come diuretico, ed è facile realizzare delle vellutate saporite e gustose. 

Un suggerimento: anche quando sono cotti, gli steli possono essere fibrosi, quindi si consiglia di tagliarli prima della cottura. L’acqua in cui viene fatta cuocere la parietaria è considerata dagli chef un ottimo brodo per preparare il risotto.

La parietaria, che è presente da secoli nei trattati di erboristeria, continua ad avere molteplici applicazioni anche in tempi moderni. Tuttavia è necessario regolarne l’assunzione dietro consiglio medico, soprattutto nei casi di allergia, che tende a manifestarsi con gli stessi sintomi dell’allergia al polline. Al di là di questa controindicazione, è una pianta tutta da scoprire.