Come curare le orchidee: consigli su come fare manutenzione, come annaffiarle e che concime utilizzare

03/12/2021 Off Di Marco Gastaldi

Le orchidee, bellissime e affascinanti piante, sono molto amate grazie alle loro magnifiche infiorescenze. Fino a qualche anno fa, le orchidee venivano coltivate sono da una certa élite di persone che possedevano delle serre o degli ambienti in grado di mantenere una temperatura sempre stabile, elevata con la giusta umidità. Con il passare degli anni, arrivarono in Italia anche altri tipi di orchidee, provenienti da ambienti con un clima più freddo, adatte quindi a vivere anche con il clima europeo.

C’è da dire che anche i ricercatori hanno fatto la proprio parte, creando delle nuove piante ibride, decisamente meno delicate con una riproduzione più facile. Oggi giorno, sono piante molto popolari, con un costo minore e molto diffuse nelle case e nei giardini della maggior parte degli italiani. Ma come prendersi cura di questa affascinante pianta? Quanta acqua dare? Cosa fare quando si seccano le radici? In questo articolo troverai tutto quello di cui hai bisogno per prenderti cura al meglio della tua bellissima pianta di orchidea.

Come si cura una pianta di orchidea?

Le piante di orchidee necessitano di molta luce che deve essere intensa ma soprattutto indiretta. L’orchidea non deve essere mai esposta alla luce diretta del sole in quanto, si rischierebbe di bruciare tutte le sue foglie e far appassire i suoi delicati fiori. Studiosi ed esperti di orchidee, suggeriscono di posizionare il vaso di orchidea sul davanzale di una finestra che sia esposta ad est, soprattutto durante le prime ore del mattino. Le prime luci sono estremamente adatte a questa affascinante pianta.

Come e quanto annaffiare le orchidee?

Le orchidee, piante tanto affascinanti quanto sensibili, non devono essere annaffiate frequentemente. E’ consigliabile dunque annaffiare le piante ogni 3/4 giorni circa, senza esagerare. Il loro microambiente, deve essere però essere costantemente mantenuto umido, ed è consigliabile quindi mettere un sottovaso riempito d’acqua sotto la pianta, facendo molta attenzione a non far bagnare le radici. Le foglie invece, possono essere nebulizzate tutte le mattine con spruzzi di acqua.

Come fare con le radici secche delle orchidee?

Le radici della pianta di orchidea si possono presentare secche per diversi motivi, la maggior parte di queste sono legate a una serie di errori, purtoppo commesse da chi se ne prende cura accompagnata magari da una irrigazione non corretta.

L’orchidea, dovrebbe vivere in un ambiente umido, ma quando il terreno risulta essere asciutto, la pianta non si trova quindi nel proprio ambiente ideale per poter continuare a vivere e ciò, con il passare del tempo, porta alla sua lenta morte con le radici che diventano secche. C’è da dire che la comparsa di queste radici secche può derivare anche da una bruciatura chimica che può avvenire con l’utilizzo di dosi diverse da quelle raccomandate di concimi chimici, magari non adatti alle orchidee.

Se il problema delle radici secche, deriva da uno di questi fattori, le radici della pianta si presenteranno con una colorazione tendente al marrone. Un’altro problema che potrebbe portare le radici a seccarsi è l’utilizzo di acqua per innafiare l’orchidea in quanto, con la sua presenza di metalli e sali, può influire fino a danneggiare la salute delle radici della pianta. Per evitare di incorrere in questa problematica, fai attenzione ad annaffiare la pianta solo dopo aver filtrato correttamente l’acqua.

Come già sai, l’orchidea è una pianta estremamente delicata e, per evitare che le radici si secchino dovrai fare attenzione a questi piccoli gesti:

  • irrigare la pianta in modo corretto, ogni 3/4 giorni circa, senza mai esagerare;
  • vaporizzare dell’acqua su foglie e fiori quotidianamente
  • mantenere il suo microclima costantemente umido con un sottovaso, senza far mai bagnare in modo eccessivo le radici;
  • utilizza il concimi per orchidee biologici;
  • non utilizzare acqua troppo dura, contenente matalli e sali;
  • filtrate l’acqua prima di annaffiare l’orchidea;
  • monitorare costantemente l’umidita dentro la stanza dove si trova l’orchidea: un ambiente idoneo deve avere un’umidità che va dal 50% al 60%.

Prenditi cura al meglio della tua pianta di orchidea seguendo questi semplici consigli che permetteranno alla tua pianta di vivere più a lungo.