Lavatrici e batteri: davvero funzionano i programmi protettivi

Lavatrici e batteri: davvero funzionano i programmi protettivi

02/03/2020 Off Di Marco Gastaldi

Ogni volta che si fa la lavatrice, specialmente se si lavano capi importanti come quelli dei bambini, si pensa di eliminare tutti i batteri presenti sui capi stessi. In realtà non tutti i germi vengono eliminati, e questo risulta particolarmente pericoloso a lungo andare. Aumentare la temperatura del lavaggio non è sufficiente, anche se aiuta. Più utili in questo senso sono i programmi specifici implementati dai modelli recenti di lavatrici che permettono di igienizzare i capi, oltre che pulirli a fondo.

Quanti germi ci sono nel vostro cestello

Lo dice chiaramente una recente ricerca della ‘London School of Hygiene and Tropical Medicine’.
Secondo i ricercatori infatti, un carico standard della vostra lavatrice nasconde circa 100 milioni di batteri.
Il dato è davvero impressionante se si considera che gli indumenti vengono lavati proprio per motivi di igiene.
Come abbiamo detto, alzare le temperature del lavaggio può non essere utile, oltre al fatto che si rischia di vedere lievitare anche i consumi in bolletta.
Molto più utile allora è scegliere, soprattutto se in casa c’è un bimbo piccolo o state progettando di averne uno, un modello come quelle delle lavatrici Hotpoint-Ariston, che implementano la funzione ‘ Active Care’.

Lavaggi bassi e igiene profonda

L’innovativo sistema in questione si caratterizza per una serie di funzioni che, interagendo tra loro, assicurano la massima igiene al costo minore.
Molto spesso infatti si sente dire di limitare le temperature della lavatrice per non aggravare i costi o per non inquinare.
Facile a dirsi, quando non si hanno bambini piccoli o anziani deboli in casa che necessitano di indumenti igienizzati.
Il sistema igienizzante di cui vi parliamo invece, agisce già a basse temperature,
Ecco come funziona:

  • in una prima fase si attiva il sistema di rimozione delle macchie a 20 gradi appena;
  • il secondo passaggio premiscela acqua e detersivo prima che tocchino i vestiti, in modo che non vi siano poi residui sui capi;
  • una terza fase ruota il cestello in 10 direzioni diverse, per agire in maniera centripeta sulle macchie;
  • ancora, la funzione calore penetra a fondo nei tessuti e igienizza;
  • per ultimo la funzione anti allergeni rimuove tutte le sostanze potenzialmente irritanti e fonte di allergie.

Quali sono i batteri incriminati

Si capisce come questo sistema sia sempre più scelto da chi vuole comprare una lavatrice ed ha delle esigenze particolari.
I batteri che proliferano maggiormente nel cestello di una lavatrice infatti sono:

  • l’ Escherichia Coli
  • lo Staphylococcus Aureus
  • la Salmonella

particolarmente aggressivi per i bambini e per le persone anziane, nonché per chi è convalescente o soffre di allergie specifiche.
Il fatto di non vedere i batteri a occhio nudo non ci mette al riparo dalla loro presenza, mentre uno specifico programma della lavatrice viene progettato proprio a tale scopo.
Secondo la ricerca indicata in apertura poi, l’usanza di fare lavaggi troppo basso pensando di risparmiare a scapito della salute, è una delle cause della proliferazione delle infezioni tra la popolazione.
Come sempre la virtù nel mezzo, e quindi con questi lavaggi non si dovranno fare lavaggi troppo alti e spendere molto, e si eviterà di abbassare troppo la temperatura e diffondere i germi.

Se volete sentirvi ancora più sicuri, unite al normale lavaggio con questa funzione un disinfettante specifico per indumenti, specialmente di quelli per i bambini e neonati.