Utenze più accessibili con gli sportelli filomuro

11/01/2022 Off Di Marco Gastaldi

La tendenza dell’edilizia attuale è quella di creare superfici il più possibile omogenee e con meno interruzioni rispetto a una volta, in particolare evitando che i vani tecnici, cioè quelli in cui scorrono le tubature o ci sono gli accessi alle rubinetterie restino troppo visibili e accessibili. La soluzione è sempre quella di installare botole e sportelli filomuro che possono essere lavorati in superficie per renderle completamente indistinguibili rispetto alla parte che li ospita. Si tratta di soluzioni su misura oppure con misure standard, facili da integrare e da nascondere, se necessario.

Come vengono implementati gli sportelli filomuro

Si tratta semplicemente di installare una cornice che può essere integrata con un’intonacatura superficiale rendendola solidale con il resto della parete, sia che si tratti di una struttura piena sia per installazioni su cartongesso o altri materiali analoghi. In questo modo si può avere l’apertura dello sportello completamente invisibile semplicemente agendo con una leggera pressione di una mano sul bordo, per far scattare la chiusura.

I cardini degli sportelli filomuro ( vedi qui https://sistemirasoparete.it/sistemi/ante-filo-muro/) si trovano all’interno e sono regolati con un sistema di braccetti che consente di aprire immediatamente lo sportello e di accedere a tutte le utenze che si trovano all’interno. Si prestano anche molto bene a proteggere a un vano segreto o anche se la cavità che chiudono serve per ospitare per esempio una cassaforte o un armadietto in maniera discreta. A differenza delle vecchie installazioni che prevedevano la cornice esterna, quelle di nuova generazione vengono completamente integrate nel muro e consentono un grado di precisione e di invisibilità davvero unico.

Molto spesso, infatti, se vengono montati in posizione opportuna, come per esempio su una parete struttura piastrellata o in legno, gli sportelli filomuro da chiusi sono completamente invisibili. È il caso per esempio di bagni e cucine o di tutti i vani in cui si desidera accedere a controlli, in particolare quelli idraulici, ma non solo. Infatti è uno sportello a parete può dare presente accesso anche una scala segreta o ad un passaggio per cavi o un armadietto intermedio dell’impianto elettrico.

Semplicità di installazione e alto isolamento acustico

I modelli di sportelli filomuro possono essere installati al posto di vecchi sportelli, con un intervento minimo e pochi minuti di lavoro, facendo completamente scomparire la discontinuità della parete rendendola quindi più uniforme. Possono essere per esempio nascosti nella carta da parati o dietro un laminato in legno, in base allo stile estetico dell’edificio e al gusto di chi decide questo tipo installazione. Gli sportelli filomuro, nella maggior parte dei casi non richiedono la presenza di maniglie esterne, perché il meccanismo a scatto consente di usare direttamente il bordo per aprirli, ma se si desidera ci sono versioni in cui può essere fatta uscire con una semplice pressione. In molti casi questa soluzione si adattata alle piastrelle o alle finiture in laminato di legno, per renderla completamente invisibile all’occhio di chi non sa dove andare a cercare la maniglia. Il risultato è quindi quello di avere sempre sotto mano, in maniera discreta ed elegante, tutti i controlli delle utenze di casa, in particolare la rubinetteria e il regolatore di pressione per il riscaldamento a parete e a pavimento. Inoltre si possono selezionare differenti gradi di resistenza all’apertura agendo sulle viti di controllo, per essere sicuri che i bambini non possano far scattare l’apertura, rendendo quindi l’installazione assolutamente sicura sotto ogni punto di vista.

Soluzioni integrate e coibentabili

Gli sportelli filomuro si possono integrare in edifici di vecchia concezione e in quelli nuovi, con la possibilità di coibentare le superfici e ridurre il rischio che la copertura possa emettere vibrazioni se le tubature all’interno sono rumorose. Il sistema di aggancio e la cornice di sicurezza, infatti, montano gomme antivibrazione e la superficie interna può ospitare fogli in gomma pesante e piombo per abbattere la trasmissione di suoni e rumori, ma anche per ridurre le dispersioni termiche attraverso il vano tecnico retrostante.